«La cosa più terribile in tutto quello che ho visto in 40 anni di Africa è la morte da parto. Accetto la morte per malaria, accetto la morte per tutto, non accetto ancora dopo 40 anni, la morte per parto perché è qualcosa che si può azzerare senza avere strumenti sofisticati. La cosa peggiore per la morte da parto è che rappresenta il classico segmento che non fa notizia, l’obiettivo finale è dare una chance ad ogni donna che ha gravi complicazioni nel dare alla luce il proprio bambino». Sono le parole di Enzo Pisani, medico Cuamm nell’ospedale di Bossangoa. Siamo in un’area rurale a otto ore di auto da Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più poveri al mondo. Qui, ogni giorno mamme e neonati lottano per sopravvivere al momento del parto. La mancanza di ostetriche qualificate è una delle principali cause di mortalità materna e infantile. Con il tuo aiuto possiamo costruire una Scuola che formerà decine di ostetriche ogni anno, fornendo loro le competenze necessarie per assistere mamme e bambini.
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