Dalle origini a oggi: un cammino condiviso con l’Africa
1950
Le origini
L’avventura di Medici con l’Africa Cuamm inizia a Padova nel 1950, con la fondazione del Collegio Universitario Aspiranti e Medici Missionari. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato formare medici e operatori sanitari pronti a mettere le proprie competenze al servizio delle popolazioni africane, lavorando a stretto contatto con le comunità locali.
1954
I primi passi
Tra il 1954 e il 1960 i primi 54 medici, 48 uomini e 6 donne, partono per l’Africa, diretti principalmente in Paesi ancora sotto dominio coloniale, per lavorare negli ospedali missionari insieme alle comunità locali.
Il primo è il professor Anacleto Dal Lago, che nel 1955 presta servizio presso l’ospedale missionario di Nkubu, in Kenya. Dopo di lui, migliaia di professionisti seguiranno la stessa strada, portando competenza e solidarietà in gran parte del continente africano.
1968
La svolta di Nyeri
Il 1968 rappresenta un momento decisivo: durante il convegno di Nyeri in Kenya, i medici di Cuamm chiedono di integrare le strutture missionarie con quelle pubbliche e di coordinare gli interventi con i piani sanitari dei governi africani.
È un passaggio cruciale per garantire l’accesso ai servizi sanitari anche alle fasce più povere della popolazione: l’assistenza ospedaliera si affianca alla prevenzione e alla cura di base, gettando le fondamenta per un nuovo modello di cooperazione sanitaria fondato su collaborazione, formazione e rafforzamento dei sistemi locali.
1972
La prima Ong sanitaria in Italia
Cuamm è la prima Ong sanitaria riconosciuta in Italia in base alla nuova legge della cooperazione (1222/1971).
1978-1979
I primi programmi-paese
Vengono avviati i primi programmi-paese di ispirazione governativa in Tanzania (1977), Mozambico (1978) e Uganda (1979) sulla base di accordi bilaterali tra Italia e governi dei rispettivi paesi africani.
1982
Nyerere riceve i medici Cuamm
Abbiamo avviato il nostro impegno in Tanzania nel 1968. Da allora tanta è la strada percorsa accanto alle popolazione locali. Un grande riconoscimento avviene nel 1982, quando il presidente della Tanzania, Julius Nyerere, riceve i medici Cuamm presenti nel paese nel palazzo presidenziale.
1994
Gli aiuti in Rwanda
I medici Cuamm portano aiuto in Rwanda dopo le atrocità del genocidio, uno dei più tragici episodi della storia. In meno di 100 giorni, furono massacrate oltre 500.000 persone. I medici del Cuamm, impegnati nel vicino Uganda, si spostarono in Rwanda per portare aiuto e sostegno soprattutto ai bambini.
1997
Prende il via l’intervento in Angola
Il Cuamm avvia il suo impegno in Angola, paese dilaniato da una durissima guerra civile, inviando come primo medico il dott. Enzo Pisani. Da allora siamo sempre stati presenti nel paese, anche nei momenti più difficili come la terribile epidemia di Marburg del 2005.
2000
L’inaugurazione dell’ospedale di Wolisso
Grazie ai fondi raccolti e al sostegno della Chiesa cattolica in occasione del Giubileo del 2000, si può ristrutturare e inaugurare l’ospedale San Luca di Wolisso, in Etiopia, che serve una popolazione di oltre 1 milione di persone.
2005
Maria Bonino perde la vita in Angola
La pediatra Maria Bonino perde la vita in Angola a causa della terribile epidemia di Marburg, che la colpisce mentre si prende cura dei più piccoli pazienti a Uige.
2006
Il Cuamm in Sud Sudan
Il Cuamm inizia il suo intervento in Sud Sudan, nell’ospedale di Yirol, prima che il paese raggiunga l’indipendenza dal Sudan. Nel 2011 il Sud Sudan diventa un paese autonomo, l’ultimo Stato nato in Africa. Purtroppo già nel 2013, prende il via una guerra civile e degli scontri interni tra diverse etnie che ancora oggi perdurano.
2007
I primi medici laureati a Beira
A Beira, in Mozambico, si laureano i primi 13 medici presso l’Università Cattolica, grazie anche all’intervento del Cuamm che sostiene la facoltà di Medicina e invia docenti. Un grande traguardo, per il paese e per il futuro dei tanti giovani che possono studiare medicina anche fuori dalla capitale, Maputo.
2008
Da don Luigi Mazzucato a don Dante Carraro
Lo storico direttore del Cuamm, don Luigi Mazzucato, dopo 53 anni alla guida del Collegio e della Ong, passa il testimone a don Dante Carraro.
2012 - 2023
Gli ultimi paesi aperti
Negli ultimi anni sono stati avviati interventi in tre paesi nuovi, in particolare in Sierra Leone (2012) a partire dall’ospedale di Pujehun, in Repubblica Centrale Africana dove dal 2018 operiamo nel Complesso pediatrico della capitale e a seguire anche in aree rurali. Ultimo paese aperto, la Costa d’Avorio nel 2023.
2023 e oltre
Una missione che continua
Il nostro impegno prosegue accanto ai professionisti e alle comunità africane, per costruire sistemi sanitari più forti, equi e accessibili a tutti. Un cammino che continua ogni giorno, in Africa e con l’Africa.