INTERVENTO CUAMM

Supporto allo Sportello Immigrazione

Italia
Con lo scoppio della guerra in Ucraina, l’attività dello Sportello Immigrazione di Padova diventa più complessa. A inizio 2022, i profughi che arrivano in città sono più che raddoppiati, con circa 400 accessi al giorno. Sono per lo più ucraini, richiedenti la regolamentazione del proprio soggiorno in Italia. "Con la pandemia prima e la guerra in Ucraina poi, come Medici con l’Africa Cuamm ci siamo sentiti chiamati anche a una “solidarietà vicina”. Il nostro cuore e il centro del nostro impegno è, e rimane, l’Africa, un continente in cui sono concentrati bisogni enormi e sfide quotidiane, per dare dignità e portare cure ai più fragili tra i fragili", don Dante Carraro.           
Prende così il via, nel 2022, una collaborazione tra la Questura di Padova e Medici con l'Africa Cuamm, supportata nel primo periodo da Msd Italia, per facilitare l'accesso dei migranti in città. Da Padova, poi nel 2025, l'impegno si è esteso anche a Bologna e a Treviso. I volontari del Cuamm presenti presso lo Sportello si mettono a disposizione per facilitare e gestire la fase di accoglienza delle persone, per agevolare la ricezione delle pratiche e snellire le procedure degli sportelli, garantendo così un servizio di supporto e assistenza alle persone in stato di stress o difficoltà dettata dalla situazione critica.
A Padova, sono circa 15 le persone impegnate in attività di supporto e accoglienza degli utenti, da lunedì al venerdì (la mattina con orario 8:30 – 13:30 e il pomeriggio con orario 14:30 – 17:30), che in un anno, donano circa 6.800 ore e supportano oltre 22.000 cittadini stranieri che si sono rivolti allo Sportello.